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Riunione Primaverile dei Capigruppo (08/04/2017)
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CAPIGRUPPI A SAN VOLFANGO TRA PASSATO E FUTURO

Il congresso primaverile dei capigruppo quest'anno si è tenuto in località San Volfango in comune di Drenchia, luogo in cui si respira ancora la storia fatta di sofferenze ed atti eroici di migliaia di soldati che in quelle zone hanno combattuto durante la Prima Guerra Mondiale.
Dopo l'alzabandiera e l'onore ai caduti presso il monumento che li ricorda e che si trova vicino al cimitero che ha ospitato in passato le spoglie di 500 soldati italiani poi traslati nel ossario di Udine, i lavori si sono svolti nei locali dell'ex scuola intitolata a Riccardo Giusto, primo caduto italiano nella Grande Guerra, ucciso dal fuoco nemico in località Casoni Solarie che dista da San Volfango solo pochi chilometri.

Alla riunione hanno partecipato il sindaco di Drenchia Francesco Romanut, il Sergente Maggiore Capo Massimo Iannone in rappresentanza del 3° Reggimento Artiglieria Terrestre, il capogruppo di Drenchia Cristian Rucchin a fare gli onori di casa e il Presidente della nostra Sezione Alberto Moretti.

Il sindaco di Drenchia, alpino iscritto al locale Gruppo Ana, ha espresso la sua soddisfazione per aver potuto ospitare nel suo comune la riunione dei capigruppo e si è congratulato in particolare con il responsabile del suo gruppo per l'impegno e la dedizione.
Il Sergente Iannone si è limitato a portare i saluti del comandante del 3° Reggimento è ha garantito il costante impegno degli alpini in armi con l'obbiettivo di fare sempre meglio.
I lavori sono iniziati di fatto con l'intervento del Presidente Moretti che ha dato ai presenti alcune informazioni sull'Adunata nazionale di Treviso, raccomandando puntualità all'ammassamento e il massimo decoro nell'abbigliamento e nel comportamento.
E' stato poi illustrato il programma di guardiania ai sacrari di Redipuglia ed Oslavia per il quale molti gruppi hanno già candidato i volontari che dedicheranno un pò del loro tempo ad un servizio importante e che da agli alpini grande visibilità.
La parola è passata poi a Roberto Calligaris che, con l'aiuto dell'istruttore Stefano Busolini, ha illustrato una bella iniziativa che prevede l'organizzazione di un corso di difesa personale che avrà lo scopo di insegnare agli allievi a sviluppare una mentalità difensiva che porteranno con se per tutta la vita. Il corso in programma ad ottobre, sarà aperto a tutti ed essendoci posti limitati si auspica un sollecito interesse da parte degli alpini e dei loro famigliari.
Calligaris si è soffermato anche sul “Forum Iulii Trail”, l'impegnativa corsa in montagna organizzata dalla nostra Sezione che si snoda sulle dorsali montuose intorno alla città ducale e che dopo il successo della scorsa edizione, verrà riproposta ad ottobre con il coinvolgimento delle scuole e di vari comuni che verranno attraversati dalla competizione. Calligaris ha rimarcato come il Forum Iulii Trail non è una manifestazione di Cividale, ma dell'intera Sezione e per questo si auspica la collaborazione di tutti.
La parola è passata poi a Massimiliano Sgualdino che ha illustrato un'altra bella iniziativa della nostra sezione, ovvero il campo scuola “Anch'io sono la Protezione Civile” che si terrà a luglio a Montefosca e darà ai ragazzi di età compresa tra gli 11 e i 14 anni la possibilità di conoscere la protezione civile e di cimentarsi in attività che solitamente non vengono proposte nelle scuole. Si spera che al campo partecipino molti figli e nipoti di alpini anche se l'iniziativa è naturalmente aperta a tutti.
Guido Aviani ha parlato delle manifestazioni che si svolgeranno in occasione del centenario della Grande Guerra ed in particolare di una interessante rievocazione storica che vedrà la partecipazione di una cinquantina di figuranti che con le divise storiche marceranno sui luoghi che sono stati teatro delle vicende belliche ripercorrendo le orme di Rommel.
In seguito si è discusso degli eventi che verranno organizzati nel prossimo futuro dai vari gruppi e di cui daremo notizia sul sito internet della Sezione e sul nostro giornale che ha ritrovato la sua regolarità che al momento prevede l'uscita di tre numeri all'anno.
Da sottolineare il contributo di 4.000 euro che la Sezione ha deciso di devolvere a favore dei terremotati del Centro Italia e che è stato reso possibile attingendo dal fondo di solidarietà per il quale nel 2016 non sono pervenute altre richieste.
L'invito a candidarsi come volontari per coprire qualche turno di sorveglianza al Museo della Grande Guerra presso l'ex stazione ferroviaria ha chiuso una riunione concreta, fattiva ed incisiva che ha voluto essere non una sintesi di quanto fatto, ma una programmazione di quanto sarà da fare.

Claudio Simiz

. Posted in 2017