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Riunione autunnale dei Capigruppo (19/11/2016)
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Sabato 19 novembre si è svolta a Cividale la riunione autunnale dei capigruppo della nostra Sezione.
Dopo l'onore ai caduti presso il monumento di Viale Marconi al quale ha presenziato anche il consigliere del comune di Cividale Stefano Coceano, i partecipanti si sono ritrovati presso l'aula magna del Liceo Classico “Paolo Diacono” in Piazzo Foro Giulio Cesare per discutere l'ordine del giorno che prevedeva:

- l'approvazione del verbale della seduta primaverile,
- comunicazioni del Presidente inerenti i vari settori dell'attività della Sezione,
- la programmazione dell'attività per il 2017,
- la colletta alimentare del 26 novembre e, come di consueto,
- eventuali argomenti di interesse comune.

Data per letta e approvata la relazione della precedente assemblea dei capigruppo, il Presidente Moretti ha illustrato brevemente il programma della colletta alimentare alla quale gli alpini danno da tempo il loro contributo per aiutare, nei limiti del possibile, a debellare la fame che, come ha detto Papa Francesco, è uno scandalo, un peccato che toglie la vita e la dignità.

La parola è passata poi a Fulvio Aviani che si è reso da tempo disponibile ad assumere la direzione del nostro giornale Fuarce Cividat che nell'ultimo hanno ha dovuto affrontare vari problemi e non è stato lo strumento di informazione puntuale che deve essere e non ha potuto dare ai gruppi e ai soci la voce che meritano di avere.
Aviani ha promesso il massimo impegno per far si che il giornale sezionale torni ad essere quello di una volta, un riassunto almeno quadrimestrale della vita della Sezione, dei gruppi e di singoli alpini con le loro storie. A tal proposito è nata una discussione sull'opportunità di utilizzare le nuove tecnologie, prima tra tutte il sito web della Sezione che è operativo da tempo ma ha anch'esso bisogno di un nuovo corso; il socio Andrea Specco ha esortato i presenti ad inviare foto, notizie, programmi delle manifestazioni che poi lui avrà cura di pubblicare garantendo una maggiore velocità di diffusione rispetto alle forme tradizionali.

Il presidente Alberto Moretti ha poi elencato le 67 tra attività, cerimonie ed incontri che ha hanno visto impegnata con uno o più rappresentanti la nostra Sezione, dalle feste dei nostri gruppi all'adunata nazionale passando per tutta una serie di impegni dentro e fuori regione. A tal proposito è stato sottolineato che a volte è mancata la presenza dei gruppi ai quali si chiede una maggiore partecipazione.

Antonio Ruocco ha poi illustrato l'attività sportiva della Sezione, con particolare riferimento al Forum Juli Trail, corsa in montagna che si è svolta nel territorio della nostra Sezione e ha visto la presenza di ben 218 atleti.
La manifestazione ha riscosso un grande successo con un grande ritorno di immagine per la Sezione; notevole in quell'occasione lo sforzo dei volontari della protezione civile e l'impegno degli alpini che hanno dato la loro disponibilità per garantire ordine e sicurezza lungo il percorso di gara sopperendo anche all'assenza di soci di troppi gruppi.
In ambito sportivo, pur non potendo contare su molti atleti, la Sezione di Cividale riesce a fare sempre bella figura e si esorta i soci a farsi avanti per partecipare in particolare alle numerose gare di tiro che vengono organizzate.

Il settore della Protezione Civile è stato illustrato dal responsabile Max Sgualdino che ha evidenziato l'impegno dei volontari nei campi scuola in Val Saisera e a Tribil dove sono stati ospitati 26 ragazzi tra gli 11 e i 14 anni per una settimana durante la quale la fatica è stata ripagata dall'entusiasmo dei ragazzi che hanno potuto cimentarsi in discipline ed esperienze diverse da quelle della scuola. Grande è stato l'impegno dei volontari in occasione della gara ciclistica del Gran Fondo e soprattutto per l'intervento in seguito al terremoto che ha colpito ad agosto l'Italia Centrale; 18 volontari hanno organizzato e gestito una cucina presso il campo Friuli ad Amatrice portando con professionalità un po' di conforto a gente estremamente provata.

E' nata in seguito una discussione sulla necessità di leggere, durante le nostre cerimonie, i nomi dell'albo d'oro, ricordando che anche se si tratta di nomi sconosciuti di soldati provenienti da lontano, vanno ricordati ed onorati con la massima compostezza e gratitudine. Compostezza è stata richiesta per tutte le manifestazioni in cui si rappresenta la Sezione e l'ANA e a tal proposito si è discusso sulla necessità di adottare un abbigliamento adeguato e quanto più possibile uniforme. Al termine della riunione i partecipanti si sono augurati reciprocamente con un brindisi buon lavoro in una Sezione che con i suoi 1559 soci e 450 aggregati può e vuole essere punto di riferimento per tutti coloro che ancora credono nei più autentici valori alpini.

. Posted in 2016